Chi sono, cosa faccio

Consulente e formatore di Google Ads, SEO e Analytics.
Trovo soluzioni tecniche e spiego perché funzionano

Sono Google Partner certificato, sia per AdWords che per Analytics: il mio lavoro consiste nell’aiutare le aziende a farsi trovare dalle persone. Quelle giuste.

Ho fatto consulenze a Banca Etica, Ducati, Digital Update, Alce Nero Spa, Family Nation, molti altri e-commerce e campagne di lead generation.

Oltre alle consulenze strategiche e operative, svolgo regolarmente attività di formazione, sia con workshop dedicati in azienda che con corsi in aula.

5 parole per sapere come lavoro e con chi.

  1. Velocità. Che è una cosa diversa dalla fretta. Fare le cose bene richiede infatti tempo per le analisi, valutare pro e contro delle varie soluzioni, pensare, scegliere con consapevolezza. E con le idee chiare si va più velocemente in tutte le fasi del progetto, non solo al suo inizio.
  2. Organizzazione. Decidere cosa fare e quando farlo, rispettare i tempi,  programmare call e sviluppo: sono cose che aiutano a lavorare meglio, molto meglio. Anche di fronte ad un imprevisto, che viene assorbito da un contesto ordinato e chiaro.
  3. Collaborazione. Lavoro insieme ai miei clienti: ci scambiamo idee, valutiamo le opportunità e scegliamo le soluzioni pratiche che funzionano meglio per gli obiettivi e il budget. E se ci sono altri consulenti o agenzie in gioco, bene: so lavorare in team.
  4. Soddisfazione. E’ fondamentale. Mi interessa avere clienti contenti del mio lavoro ed esserne contento. Non mi interessa affatto invece vendere consulenze che non servono o dover comprare il Malox da tenere in ufficio.
  5. Valori. Mi piacciono le aziende che vogliono crescere bene offrendo buoni prodotti e servizi erogati con cura, perché contribuiscono a far andare meglio le cose. Aiutandole a promuoversi, nel mio piccolo, partecipo al cambiamento. E un po’ cambio anche io.
1976
Apro il mio primo blog, sperimento la SEO
2002
Entro in agenzia, mi occupo di SEO e AdWords
2006
Divento freelance, faccio le prime docenze
2009
Apogeo pubblica il mio libro su AdWords

Dagli inizi a oggi (ma in breve).

Ho iniziato a pensare ai contenuti, al codice e alla SEO nei primi anni 2000, con un blog su Splinder, più o meno quando mi stavo laureando in lettere. Dalle parole ai motori  di ricerca il passo è stato breve, almeno per me.

Ho lavorato per qualche anno in agenzia, seguendo moltissimi progetti, sia dal punto di vista SEO che per quanto riguarda AdWords. E da allora interpretarle come attività complementari mi viene spontaneo.

Nel 2009 ho deciso di diventare freelance per poter lavorare con realtà con cui sono in sintonia, grandi o micro che siano.

Sono docente per Digital Update, e tengo il corso in aula su come fare pubblicità con Google, pensato proprio per avere una visione strategica di Search Marketing e imparare a fare valutazioni su traffico paid e organic. 

Ho tenuto corsi sul Search Marketing e la Web Analytics anche per Federlegno Arredo, Confindustria Reggio Emilia, Camera di Commercio Firenze, oltre che fare regolarmente workshop dedicati in azienda.

Recentemente, Apogeo (Feltrinelli) ha pubblicato il mio libro su Google AdWords e Search Marketing, dove insisto molto sull’ottimizzare le campagne sin dalla raccolta di informazioni, mantenendo lo stesso approccio razionale per tutte le fasi dello sviluppo, in modo da ottenere i risultati lavorando sulle performance e sul processo di costruzione.

Continuo a studiare moltissimo, ed è una delle ricompense di questo lavoro.

E poi c’è tutto il resto.

  • Vivo nel Mugello per i ritmi sostenibili e le altre cose che per me contano.
  • Per lavoro mi sposto spesso in treno per Firenze, Bologna e più in generale l’Emilia Romagna. Se mi riconosci, salutami: magari prendiamo un caffè insieme.

C’è vita oltre i cartelloni pubblicitari: leggo libri, visito mostre, mi immergo nelle serie tv, vedo e rivedo alcuni film che mi comunicano qualcosa, anche solo quello che non dicono ma che suggeriscono. Poi c’è il resto della vita: una famiglia, le amicizie e altre cose essenziali. Ma questa è un’altra storia e qui non ci sta.